<?xml version="1.0" encoding="iso-8859-1" ?>
<?xml-stylesheet type="text/css" href="skins/rss_style.css" ?>
<rss version="2.0" >
 <channel>
   <title>Baskettopoli.it - Le News del sito</title>
   <link>http://www.baskettopoli.it/newsrss.php</link>
   <language>en-us</language>
   <description></description>
<!-- <docs>This is an RSS 2.0 file intended to be viewed in a newsreader or syndicated to another site. For more information on RSS check : http://www.feedburner.com/fb/a/aboutrss</docs> -->
   <generator>CuteNews</generator>
<item>
<title><![CDATA[Nulla da fare per i Raptors contro i più forti Jazz]]></title>
<link>http://www.baskettopoli.it/newsrss.php?subaction=showfull&amp;id=1269618165&amp;archive=</link>
<description><![CDATA[ <img border="0" align="none" alt="" src="http://it.nba.com/Portals/0/images/100323Deron%20WilliamsLARGE.jpg"><br /><b>Nba Italia</b><br /><br />Più grossi, più veloci è più forti. Così il coach dei Raptors Jay Triano ha definito gli Utah Jazz dopo la sconfitta per 113-87.<br />Deron Williams ha registrato 18 punti, 16 assist e 8 rimbalzi e sette giocatori di Utah hanno raggiunto quota 12 punti.<br />"Non siamo riusciti a contenere Deron Williams fin dall'inizio", ha detto Triano. "Sono una squadra molto fisica, hanno fatto ciò che volevano. Abbiamo provato a difendere ma è stato tutto inutile".<br />Carlos Boozer ha aggiunto 18 punti e 11 rimbalzi e Mehmet Okur e Wesley Matthews ne hanno messi 16 a testa. Bosh ne ha segnati 20 per i Raptors e Antoine Wright 15 dalla panchina.<br />"Ha giocato un'ottima partita", ha detto il coach di Utah Jerry Sloan a proposito di Williams. "Ci ha trascinati tutti".<br />I Raptors hanno iniziato male, finendo subito sul 10-2 e chiudendo il primo quarto sul -16.<br />"Non abbiamo giocato bene", ha detto Wright. "Loro sono stati più veloci, hanno attaccato, tirato e difeso perfettamente. Facciamo loro i complimenti, ma dobbiamo anche guardare ai nostri errori. Dobbiamo fare meglio di così".<br />Dopo una schiacciata di Ronnie Price a 10 minuti dalla fine del secondo quarto, Utah era sul +20.<br />Toronto ha poi registrato un parziale di 14-3 andando sul -10, poi sono crollati nuovamente, andando all'intervallo sul 61-43.<br />Hedo Turkoglu non è rientrato nel secondo tempo a causa di problemi allo stomaco.<br />L'ultimo quarto è stato una formalità; Toronto non è più stata in grado di andare a meno di 13 punti di svantaggio e non ha potuto evitare la seconda sconfitta casalinga consecutiva con almeno 26 punti di scarto (record di franchigia).<br />Proprio nel bel mezzo della battaglia con Miami e Charlotte per il sesto posto ai playoff, non era di certo un record che volevano stabilire.<br />"Ci stiamo giocando tutto", ha detto Wright.<br />Bosh invece aveva poco da dire.<br />"Non può essere creata da zero", ha detto a proposito dell'energia necessaria all'inizio delle partite. "Devi averla di tuo. Dobbiamo trovare le motivazioni giuste".<br />E i Raptors devono trovarle in fretta. Cercare ancora delle risposte a 12 partite dalla fine non è certamente un buon segno per il successo ai playoff.<br />]]></description>
<guid isPermaLink="false">1269618165</guid>
<pubDate>Fri, 26 Mar 2010 16:42:45 +0100</pubDate>
</item><item>
<title><![CDATA[Bracket Ncaa..March Madness al via!!!]]></title>
<link>http://www.baskettopoli.it/newsrss.php?subaction=showfull&amp;id=1268926583&amp;archive=</link>
<description><![CDATA[<img border="0" align="none" alt="" src="http://www.baskettopoli.it/cutenews/data/upimages/NCAA-logo.jpg"><br /><br /><b>PlayitUsa.com</b><br /><br /><b>Midwest Region</b><br /><br />La strada verso la Final Four per Bill Self e i suoi Kansas Jayhawks non è sicuramente delle più semplici.Questa parte del tabellone è forse la più difficile delle quattro ed è sicuramente quella con più giocatori di talento al suo interno (che entro un paio d'anni, forse meno in alcuni casi, vedremo anche al piano di sopra). Evan Turner di Ohio State (prossimo National Player of the Year), Greg Monroe di Georgetown (il miglior lungo del college basketball insieme a Cole Aldrich), James Anderson (uno dei primi tre attaccanti di tutta la nazione, 22.6 punti per allacciata di scarpe) e Derrick Favors (ACC Rookie of the Year) di Oklahoma State e Georgia Tech (che si affronteranno al primo), Grevis Vasquez di Maryland (ACC Player of the Year) e Kalin Lucas che l'anno scorso ha portato Michigan State alla Final Four. Tutto questo senza dimenticare il nome di Aubrey Coleman, che all'università di Houston guida la nazione con 25.6 punti a partita.I Jayhawks sono i chiari favoriti per la vittoria finale, hanno un'ottima combinazione di fisico, talento e velocità, hanno il miglior asse playmaker - centro di tutto il college basketball con Sherron Collins e Aldrich e soprattutto hanno l'esperienza di essere già stati in questa posizione con giocatori abituati ad un certo tipo di pressione. Se arriveranno però al Lucas Oil Stadium di Indianapolis dovranno passare come abbiamo visto sul corpo di alcuni dei migliori talenti d'America.<br /><br /><b>Migliori partite del primo turno: Oklahoma State vs Georgia Tech e Maryland vs Houston</b><br /><b>Possibile upset: #13 Houston over #4 Maryland e #11 San Diego State over #6 Tennessee</b><br /><br /><i>Possibile miglior partita del secondo turno: Ohio State vs Oklahoma State</i><br /><br /><br /><b>West Region</b><br /><br />Syracuse è costretta a viaggiare dall'altra parte del paese e questo, insieme all'infortunio del proprio centro Arinze Onuaku (che però dovrebbe saltare solo la prima partita) potrebbe essere lo scoglio più grande da superare per arrivare alla probabile sfida contro Kansas State nella Regional Final.Una squadra da tenere d'occhio oltre alle due favorite sarà BYU che, passando i primi due turni, si troverebbe a giocarsi l'accesso alle Final Four a Salt Lake City, con tutto lo stato dello Utah a fare il tifo per loro. UTEP (una volta conosciuta come Texas Western, di cui forse avrete visto la storia del campionato del 1966 nel film "Glory Road") e Murray State sono invece da tenere in considerazione come "upset alert" in quanto si accoppiano alla perfezione contro le rispettive avversarie Butler e Vanderbilt e potrebbero essere due delle sorprese del primo turno.<br /><br /><b>Migliori partite del primo turno: Gonzaga vs Florida State e Vanderbilt vs Murray State</b><br /><b>Possibile upset: #12 UTEP over #5 Butler e #13 Murray State over #4 Vanderbilt</b><br /><br /><i>Possibile miglior partita del secondo turno: Kansas State vs BYU</i><br /><br /><br /><b>East Region</b><br /><br />Come Kansas anche i ragazzi di coach John Calipari si trovano davanti una strada tortuosa verso Indianapolis e le Final Four. In queste parte del tabellone troviamo gli stili di gioco più diversi (dall'up and down di Kentucky, passando per il tiro da tre di Cornell e l'andatura lenta e ragionata di Wisconsin per arrivare alla forza fisica di West Virginia) ed alcune squadre molto pericolose. Texas, caduta al seed #8, dovrebbe essere l'avversaria di Kentucky al secondo turno e seppur protagonisti di una seconda parte di stagione disastrosa (dopo una partenza con 17 vittorie consecutive) hanno comunque una dose di talento superiore alla media e un giocatore come Damion James in grado di cambiare da solo l'esito di una partita.West Virginia è una delle squadre più calde del momento e Da'Sean Butler sembra in essere in stato di grazia, qualcuno voleva addirittura una seed #1 per i Mountaineers che non dovrebbero comunque avere problemi ad arrivare almeno alle Elite Eight.Non sono comunque da sottovalutare nemmeno Temple, di cui abbiamo già parlato e New Mexico State (guidata dall'eccellente Darington Hobson, che guida i suoi in punti, rimbalzi e assist). Senza dimenticare nemmeno Marquette, protagonista di un eccellente e abbastanza sorprendente torneo della Big East.<br /><br /><b>Migliori partite del primo turno: Temple vs Cornell e Marquette vs Washington</b><br /><b>Possibile upset: #12 Cornell over #5 Temple</b><br /><br /><i>Possibile miglior partita del secondo turno: Kentucky vs Texas</i><br /><br /><b>South Region</b><br /><br />La #1 di questa parte del tabellone, Duke, sulla carta sembra essere quella con la miglior strada che porta alla Final Four. I Blue Devils si ritrovano infatti dalla proprio parte una #2 in Villanova che pare aver perso la brillantezza di inizio stagione ed è forse un pò troppo piccola e leggera sotto canestro per poter fare strada e una #4 in Purdue che senza il suo miglior giocatore, Robbie Hummel (fuori per tutta la stagione a seguito di un infortunio al ginocchio), non sembra poter essere in grado di dire la sua.La partita che invece potrebbe spaventa Coach K può essere quella del secondo turno, in cui si prevede esserci Louisville. La pressione a tutto a campo, la difesa a zona e il tiro da tre punti dei ragazzi di coach Rick Pitino hanno già messo in difficoltà più di una "grande" quest'anno (due vittorie contro Syracuse) e potrebbero avere gli ingredienti necessari per fare uno sgambetto anche a Duke.L'altra squadra da tenere d'occhio è Baylor, reduce da un'ottima stagione all'interno della Big XII e costruita decisamente bene, con un'ottima frontline guidata da Ekpe Udoh (quasi doppia doppia di media) e un backcourt prolifico con la coppia LaceDarius Dunn / Tweety Carter (35 punti di media combinati tra i due).Qualcuno tra gli esperti li ha già pronosticati alle Final Four, esagerati? Forse, ma la storia del torneo NCAA ci insegna a non sottovalutare nessuno e se ce l'ha fatta George Mason (seed #11 nella stagione 2005/06) perchè non Baylor?<br /><br /><b>Migliori partite del primo turno: California vs Louisville e Texas A&M vs Utah State</b><br /><b>Possibile upset: #13 Siena over #4 Purdue</b><br /><br /><i>Possibile miglior partita del secondo turno: Duke vs Louisville</i><br /><br /><br />]]></description>
<guid isPermaLink="false">1268926583</guid>
<pubDate>Thu, 18 Mar 2010 16:36:23 +0100</pubDate>
</item><item>
<title><![CDATA[Il Mago incanta, ma il trucco finale è di Bosh]]></title>
<link>http://www.baskettopoli.it/newsrss.php?subaction=showfull&amp;id=1268922935&amp;archive=</link>
<description><![CDATA[<img border="0" align="none" alt="" src="http://www.baskettopoli.it/cutenews/data/upimages/Boshi.jpg"><br /><br />I Raptors cercavano disperatamente la vittoria. Tornati a casa dopo un disastroso 0-4 nella costa Ovest, avevano bisogno di tornare sui binari giusti.<br />DeMar DeRozan ha disputato una delle sue migliori partite e Chris Bosh ha segnato il canestro della vittoria nel 106-105 contro gli Atlanta Hawks.Dopo aver battuto i Raptors nei due precedenti incontri di questa stagione, gli Hawks sono stati in vantaggio per tutto l'ultimo quarto, fino al tiro in sospensione di Bosh a 2.1 secondi dalla fine."Sono felice di aver segnato", ha detto Bosh. "Ogni tiro è diventato importantissimo per noi".Sotto di 11 all'inizio dell'ultimo quarto, Bosh ha segnato in gancio per il -2 a 45.6 secondi dal termine. Dopo l'errore in layup di Josh Smith, Hedo Turkoglu è andato in penetrazione subendo fallo e mettendo uno solo dei liberi a disposizione. I Raptors sono riusciti a catturare il rimbalzo per l'ultimo possesso con 14 secondi sul cronometro.Bosh non ha esitato a prendere il tiro decisivo, pur avendo un 5/18 dal campo in quel momento."Voleva la palla e l'ha ottenuta", ha detto il coach di Toronto, Jay Triano.Gli Hawks hanno avuto un ultimo tentativo con Jamal Crawford, il quale è stato praticamente inarrestabile nei primi tre quarti, ma i Raptors sono usciti vincitori."Faccio loro i miei complimenti", ha detto Maurice Evans di Atlanta. "Sono stati perfetti nei momenti decisivi. Hedo e Chris sono andati spesso in lunetta, DeRozan ha segnato alcuni tiri importanti all'inizio. Hanno giocato bene".I Raptors sono subito andati sul -7 all'inizio, costringendo Triano a chiamare timeout dopo soli 79 secondi di gioco. Hanno poi chiuso il primo quarto sul +5.Atlanta è riuscita ad andare all'intervallo sul -3 e ha poi segnato 30 punti contro i 16 degli avversari nel terzo quarto, chiudendolo sul +11.Bosh ha chiuso con 14 punti e 10 rimbazi e, quando si è trovato in difficoltà, è stato aiutato dal rookie DeRozan, il quale ha segnato 19 punti tirando col 7/12.I Raptors hanno inoltre registrato solo 5 palle perse."Nelle ultime partite siamo stati in difficoltà a causa delle palle perse", ha detto DeRozan.Bosh è diventato il primo giocatore dei Raptors a raggiungere quota 10.000 punti in carriera. Andrea Bargnani ha chiuso con 22 punti e 11 rimbalzi, mentre Turkoglu ne ha messi 16.Horford ha registrato 18 punti, 14 rimbalzi e 5 assist per gli Hawks, mentre Crawford ne ha segnati 33 partendo dalla panchina."Stanno giocando ogni partita come se fosse l'ultima", ha detto Crawford a proposito dei Raptors.Dopo essere scesi dal quinto all'ottavo posto nella Eastern Conference, Toronto non ha altra scelta.<br />]]></description>
<guid isPermaLink="false">1268922935</guid>
<pubDate>Thu, 18 Mar 2010 15:35:35 +0100</pubDate>
</item><item>
<title><![CDATA[Pierce e Garnett mettono in ginocchio i Knicks]]></title>
<link>http://www.baskettopoli.it/newsrss.php?subaction=showfull&amp;id=1268922355&amp;archive=</link>
<description><![CDATA[<img border="0" align="none" alt="" src="http://www.baskettopoli.it/cutenews/data/upimages/garny.jpg"><br /><br /><b>NBA Italia</b><br /><br />Paul Pierce ha segnato 29 punti, Kevin Garnett  ne ha messi 22 e i Boston Celtics hanno veleggiato verso la loro terza vittoria consecutiva in casa, batendo 109-97 i New York Knicks.E per la terza partita in casa in fila, tutti e cinque i titolari di Boston hanno guardato il quarto periodo dalla panchina. I Cetlics erano avanti 32-19 dopo il primo quarto, 68-49 all'intervallo e 92-69 dopo il terzo.Il jumper di Garnett a 5:26 dalla fine del secondo quarto ha dato a Boston il  48-37 di vantaggio, e da quel momento il divario tra le due squadre è rimasto sempre in doppia cifra. Il canestro di Pierce a metà del terzo quarto ha dato a Boston il maggior vantaggio, 81-54.David Lee ha guidato i Knicks con 29 punti, e Al Harrington ne ha messi 16. Le ampie vittorie di Boston sono arrivate contro squadre in difficoltà, 122-103 contro Indiana e 119-93 contro Detroit prima della vittoria contro i Knicks.Ma quelle prime due vittorie sono state interrotta da una sconfitta per 104-93 contro Cleveland, chiara indicazione di come i Celtics non siano abbastanza forti per battere le migliori squadre della Eastern Conference. Mercoledì, invece, hanno dominato fin dall'inizio rimanendo concentrati mentre i Knicks concedevano ottimi tiri e layups.I Knicks hanno saltato i primi sette tiri dal campo prima che il layup di Lee accorciasse le distanze sul 9-4. Garnett ha infilato i suoi primi sei tiri prima di sbagliare a 3:15 dalla fine del secondo quarto con il punteggio sul 50-37.Successivamente Boston ha aumentato il suo vantaggio segnando da tre su tre possessi consecutivi - di Pierce, Ray Allen e ancora Pierce i canestri - per il 61-44. Lee ha segnato il primo canestro del terzo quarto, ma Boston con un parziale di 13-3 ha toccato il massimo vantaggio, 81-54 con un canestro di Pierce dai 5 metri a 7:16 dalla sirena di fine periodo.Pierce non ha giocato quasi tutto il primo quarto dopo aver commesso il suo secondo fallo dopo olo 1:51 di gioco. A 10:55 dalla fine del secondo è rientrato in campo segnando 13 punti nel periodo.Rajon Rondo ha servito 12 assist in 27 minuti pareggiando Bob Cousy al quinto posto tra i giocatori dei Celtics con il maggior numero di assist in una stagione con 642. Cousy lo aveva fatto nel 1954-55.<br /><br />Note: L'ex-guardia dei Celtics Eddie House ha saltato la partita con un dolore al tendine di Achille destro. La guardia titolare dei Knicks Wilson Chandler è stato tenuto fuori per un dolore inguinale&#8230; I Celtics sono 3-0 contro i Knicks in stagione, e dovranno affrontarli per l'ultima volta il 6 aprile a New York&#8230; Boston inizierà venerdì una trasferta di tre gare a Ovest, giocando prima con Houston e successivamente contro Dallas e Utah&#8230; New York ha vinto le sue due precedenti partite, entrambe lontane da casa, e chiuderà la sua trasferta venerdì contro Philadelphia venerdì, Houston domenica e Denver martedì&#8230; Le riserve di Boston hanno segnato 35 punti due notti dopo averne segnati 61 contro Detroit<br /><br /><br />]]></description>
<guid isPermaLink="false">1268922355</guid>
<pubDate>Thu, 18 Mar 2010 15:25:55 +0100</pubDate>
</item><item>
<title><![CDATA[Gallinari guida i Knicks al successo sui Sixers]]></title>
<link>http://www.baskettopoli.it/newsrss.php?subaction=showfull&amp;id=1268742691&amp;archive=</link>
<description><![CDATA[<img border="0" align="none" alt="" src="http://www.baskettopoli.it/cutenews/data/upimages/Dalilo.jpg"><br /><br /><b>NBA Italia</b><br /><br />Forse i Knicks potrebbero aver finalmente trovato la giusta formula, 2 vittorie nelle ultime 2 partite sono davvero una notizia per la squadra di Mike D'Antoni, se poi arrivano in trasferta, la prima contro i caldissimi Dallas Mavericks e la seconda contro i derelitti 76ers, allora si potrebbe davvero pensare che sia scattato qualcosa nei giocatori arancio-blu.Danilo Gallinari ha segnato 21 punti ed il rookie Toney Douglas ne ha messi 20 conditi da 7 assist, così New York è riuscita a rientrare in partita dopo esser stata sotto di 11 punti a metà incontro ed ha strappato un ottimo 94 ad 84 di fronte ai 13,563 del Wachovia Center.Al Harrington è partito dalla panchina ed ha segnato 15 punti, Wilson Chandler ne ha invece infilati 12 ed ha anche conquistato 11 rimbalzi. Solo David Lee potrà non essere troppo contento di questa serata, l'ex giocatore di Florida ha infatti mancato la sua 46esima doppia-doppia stagionale ed ha finito con 16 punti ed 8 rimbalzi.Nella seconda parte della partita, il punteggio è stato di 50 a 29 in favore dei Knicks (24 - 43). "Negli ultimi 24 minuti siamo riusciti ad essere decisamente più aggressivi," ha detto Mike D'Antoni, coach dei Knicks. "Forse loro erano un po' più stanchi a causa della partita di ieri notte, ma l'importante è che siamo riusciti a difendere meglio e ad andare a rimbalzo con più decisione."<br />New York ha segnato 11 triple su 25 e McGrady è stato il migliore dei suoi con 4 su 5 da oltre l'arco ed ha chiuso con 14 punti.Nonostante la lotta a rimbalzo li abbia visti perdenti per l'ennesima volta (54 a 38), i Knicks sono riusciti a difendere con maggiore attenzione verso la fine della partita ed hanno portato a casa la seconda vittoria consecutiva lontano dalle mura amiche del Madison Square Garden."Ora siamo ancora più fiduciosi," ha detto Chandler, che ha segnato tutti i suoi primi 6 tentativi dal campo ed ha chiuso 6 su 9. "La prossima tappa è Boston e contro i Celtics non abbiamo giocato molto bene ultimamente, magari questa volta potremo fare meglio del solito."Mentre New York vola sulle ali dell'entusiasmo, per i Sixers la situazione è completamente diversa: Philadelphia (23 - 44) ha perso infatti la sua quinta partita consecutiva, è ferma a 10 vittorie casalinghe in stagione regolare e sembra aspettare solo la fine della stagione per cambiare direzione.Andre Iguodala ha segnato 14 punti, ha preso 17 rimbalzi, suo massimo in carriera, ma ha tirato 5 su 22 dal campo e 0 su 7 da 3. Nelle ultime 4 partite, Andre è 1 su 19 da oltre l'arco."Ha giocato praticamente sempre negli ultimi 2 giorni," ha detto Eddie Jordan, coach dei Sixers. "Ha fatto praticamente tutto per noi: ha difeso, ha preso rimbalzi, ha guidato parecchi contropiedi ed ha cercato di penetrare quando ce n'è stata la possibilità."<br />]]></description>
<guid isPermaLink="false">1268742691</guid>
<pubDate>Tue, 16 Mar 2010 13:31:31 +0100</pubDate>
</item><item>
<title><![CDATA[Raptors battuti ancora,Batum trascina Portland]]></title>
<link>http://www.baskettopoli.it/newsrss.php?subaction=showfull&amp;id=1268742517&amp;archive=</link>
<description><![CDATA[<img border="0" align="none" alt="" src="http://www.baskettopoli.it/cutenews/data/upimages/Batum.jpg"><br /><br /><b>NBA Italia</b><br /><br />Alcuni giocatori sono stati fondamentali per i Trail Blazers nella vittoria per 109-98 sui Toronto Raptors al Rose Garden.Portland però non avrebbe vinto senza la prestazione di Nicolas Batum.L'ala piccola ha segnato 13 dei suoi 22 punti nell'ultimo quarto aiutando i Blazers (41-28) a resistere a ogni tentativo di rimonta dei Raptors.Batum ha tirato col 4/4 dal campo, 2/2 da tre punti e 3/3 ai liberi nell'ultimo periodo, senza concedere inoltre nemmeno un punto a Hedo Turkoglu di Toronto negli ultimi sette minuti."Nic ha giocato davvero bene oggi", ha detto Brandon Roy di Portland.E' stata la quinta sconfitta consecutiva per Toronto (32-33), nona nelle ultime 10 partite. Chicago si avvicina sempre più e ora anche l'ottavo posto è a rischio.I Raptors hanno giocato meglio rispetto alle ultime due partite, 113-90 contro Sacramento e 124-112 contro Golden State."Ce l'abbiamo messa tutta", ha detto il coach Jay Triano. "Siamo arrivati fino al -2, ma non siamo riusciti a chiudere la rimonta".Sonny Weems ha segnato il canestro del -2 (93-91) a 6:15 dalla fine. I Blazers hanno poi realizzato un parziale di 14-4 andando sul 107-95 e chiudendo la partita."Abbiamo chiuso ogni spazio agli avversari", ha detto Roy, autore di 20 punti tirando col 6/16.Batum ha chiuso con un 7/9 dal campo, incluso un 5/6 da tre punti. Ha inoltre realizzato due stoppate, di cui una su Sweems nell'ultimo minuto.Nic ora si sta anche impegnando in difesa", ha detto il coach di Portland, Nate McMillan. "Se continua così ci aiuterà davvero tanto".Batum ha difeso prevalentemente su Turkoglu, il quale è riuscito a tirare solo 7 volte in 35 minuti."Mi sto impegnando molto in difesa", ha detto Batum. "E' il mio compito principale. Anche nell'ultimo quarto, prima di tutto mi sono concentrato nel fermare Hedo".Batum è il miglior tiratore da tre punti di Portland con un 46.6%. Non ha tirato abbastanza per poter essere in classifica, ma se lo fosse sarebbe dietro Mike Miller di Washington (49.5%) e Daniel Gibson di Cleveland (47.9%).Sei giocatori dei Blazers hanno chiuso in doppia cifra, incluso LaMarcus Aldridge, autore di 22 punti di cui 16 nel primo tempo. Ha inoltre catturato 12 rimbalzi, registrando così la sua 20esima doppia-doppia stagionale."I rimbalzi hanno fatto la differenza in questa partita", ha detto Triano.Anche i tiri da 3 sono stati fondamentali. Portland ha tirato col 12/20, mentre Toronto col 5/15.I Raptors, tuttavia, non avrebbero potuto tirare meglio. Pur avendo tirato col 73.7% nel primo quarto (54.9% nella partita), erano sotto per 32-30 a quel punto.Chris Bosh è stato incredibile, segnando 28 punti con 7 rimbalzi."Oggi almeno abbiamo giocato bene", ha detto Triano. "Abbiamo lottato. Se giochiamo così possiamo vincere molte partite".Portland è all'ottavo posto nell'ovest, ma una sola partita dietro Phoenix (41-26) al sesto posto."Siamo ancora all'ottavo posto, ma abbiamo l'opportunità di andare più su", ha detto McMillan.]]></description>
<guid isPermaLink="false">1268742517</guid>
<pubDate>Tue, 16 Mar 2010 13:28:37 +0100</pubDate>
</item><item>
<title><![CDATA[La Benetton Treviso ingaggia il pivot Maurice Taylor]]></title>
<link>http://www.baskettopoli.it/newsrss.php?subaction=showfull&amp;id=1268742171&amp;archive=</link>
<description><![CDATA[<img border="0" align="none" alt="" src="http://www.baskettopoli.it/cutenews/data/upimages/MoTaylor.jpg"><br /><br /><b>Sito Uff.Pall.Treviso</b><br /><br />La Benetton Basket ha messo sotto contratto fino alla fine della stagione il giocatore USA di passaporto italiano Maurice &#8220;Mo&#8221; Taylor, ala/centro di 206 cm. Nato il 31/10/76 a Detroit, attualmente impegnato in Cina con lo Shanxi dove, compagno dell&#8217;ex stella dell&#8217;NBA Stephon Marbury, viaggiava 18.6 punti di media a gara, 53.6% da due e 41.8% da tre con 6.8 rimbalzi. <br />Taylor ha giocato lo scorso anno nel campionato italiano con la maglia dell&#8217;Armani Jeans Milano, con 20 gare giocate e 8.5 punti di media con il 51.7% da due e il 42% da tre, 43.6 rimbalzi in 18 minuti di utilizzo medio. Ha un high in Italia di 19 punti realizzati nella semifinale play off, in gara 4 contro Biella. In Eurolega 4 gare con 3.8 punti di media. Giocatore molto tecnico è dotato di ampia gamma di movimenti nei pressi del canestro e di una mano morbida fronte a canestro (puo&#8217; anche tirare da tre), puo&#8217; giocare centro e ala forte. Mo Taylor ha il passaporto italiano grazie ai bisnonni nati in Calabria, la nonna Josephin Rutondo parla ancora il dialetto di Savelli, provincia di Crotone. Taylor ha un pedigree di tutto rispetto, dieci anni e quasi 6000 punti in NBA (massimi in carriera di 34 punti e 20 rimbazli) con un quadriennio universitario a Michigan che addirittura aveva portato a pronosticarlo come una futura star (13 punti e 6.1 rimbalzi in 98 gare). Vinse anche la medaglia d&#8217;oro con la nazionale USA ai Panamericani del &#8216;96 Scelto dai Los Angeles Clippers con la 14esima chiamata al Draft del 1997, le prime tre stagioni nella Lega di Taylor -dagli 11.5 punti da rookie ai 17.1 con 6.5 rimbalzi del 2004/05- lo lanciano come una delle power forward da seguire e gli Houston Rockets, con un contratto da sei anni e 48 milioni di dollari, lo firmano nel luglio 2000. Ad una prima buonissima annata (13 punti con 5.5 rimbalzi) segue però l&#8217;infortunio al tendine d&#8217;achille che lo condizionerà nel prosieguo: Taylor salta interamente la stagione 2001/02, gioca altre due stagioni coi Rockets arrivando a giocare i playoff prima di essere ceduto ai New York Knicks. Con i Knicks gioca una stagione e mezza con cifre in discesa e chiude la sua carriera da pro nel dicembre 2006 a Sacramento. Dopo due anni di inattività, la scorsa stagione l&#8217;esperienza a Milano in campionato ed in Eurolega, poi il trasferimento in Cina.Taylor che ha giocato ieri sera la sua ultima gara in maglia Shanxi (realizzando 35 punti con 15 rimbalzi), salvo disguidi logistici dovrebbe arrivare domani a Treviso in tarda serata e mercoledì prendere contatto con i suoi nuovi compagni e venire presentato alla stampa <br /> ]]></description>
<guid isPermaLink="false">1268742171</guid>
<pubDate>Tue, 16 Mar 2010 13:22:51 +0100</pubDate>
</item><item>
<title><![CDATA[Risultati 21&deg; Giornata Lega A]]></title>
<link>http://www.baskettopoli.it/newsrss.php?subaction=showfull&amp;id=1268741302&amp;archive=</link>
<description><![CDATA[<b>Gazzetta.it</b><br /><br /><b>Ngc Cantù-Armani Jeans Milano 64-59</b><br /><br />Quattro punti consecutivi di Jerry Green consegnano alla Ngc il 141&deg; derby tra Cantù e Milano. Un successo, quello ottenuto dalla formazione di casa, che mancava dal primo aprile 2007 e per questo motivo festeggiato in modo inusuale da Trinchieri, al suo primo derby: "Per noi è come aver vinto un mondiale. Però questo è un successo dei canturini ed è per questo che lascio la parola ai miei assistenti perchè il sottoscritto da queste parti è ancora in prova". Spiazza tutti il coach canturino, lasciando l'onore e la gloria a chi conosce profondamente il significato di una gara, forse della Gara (con la G maiuscola), che in Brianza vale una stagione intera. Un significato capito ed interpretato benissimo sia da Martin Leunen (9 rimbalzi), l'uomo che si è dapprima caricato sulle spalle il peso offensivo di una Ngc incapace di trovare canestri ad alta percentuale nei primi due quarti, sia da Ben Ortner, partito in sordina nei primi due quarti, esploso (dal +4 di valutazione dei primi 20' al +18) nella ripresa dove ha creato spazio e fatto saltare il banco difensivo dell' AJ. Per la formazione di Bucchi il rammarico di non aver consolidato a proprio favore il +11 (23-34) firmato Acker (forse all'ultima gara in maglia AJ) ad una manciata di secondi dall'intervallo. Un errore fatale perchè la Ngc alla ripresa del gioco getterà sul campo una maggiore energia nel cuore dell'area colorata, sfruttando a proprio favore il "suicidio" tattico dei vice-campioni d'Italia, troppo testardi nel cercare il tiro da tre punti nei momenti topici della contesa. Canestri cercati senza troppo equilibrio da Becirovic, sontuoso nel pick and roll con Rocca, meno al tiro (0/7) e da Mordente (0/5 da tre). Per contro la Ngc, nonostante la pochezza offensiva di Mazzarino (0/6 da tre) ha trovato da Markoishvili punti importanti e da Giovacchini una grande prova difensiva. <br />Cantù: Leunen 21, Green 10, Mazzarino 8<br />Milano: Rocca 14, Mancinelli 12, Bulleri 11<br /><br /><b>Montepaschi Siena-Angelico Biella 97-65</b><br /> <br />Con la mente al campionato dopo la fine della Top 16 e una condizione in crescita, Siena torna schiacciasassi. Macinata Biella che, già senza Diaz fino a fine anno, perde la sesta partita delle ultime sette. Pur con Lavrinovic in stand by in borghese, l'equilibrio dura solo per metà primo quarto, prima che emerga la superiorità a tutto campo di Siena: i lunghi segnano 11 dei primi 16 punti casalinghi, gli esterni caricano di falli da subito i biellesi. Ma il problema dell'Angelico è che tutto questo coincide con nove lunghissimi minuti senza segnare, durante i quali Siena piazza sul velluto un devastante 23-0 da cui i piemontesi si risvegliano ormai sotto 35-11 al 14'. Ad aggravare la situazione degli ospiti c'è la situazione falli: alla media di quasi uno al minuto, al 18' ne hanno già commessi 17, con quattro giocatori a quota tre. Spietata, a cavallo del riposo la Montepaschi ci costruisce su un nuovo 14-2 per toccare il 54-25 al 22' sull'onda del quarto fallo di Aradori e di un tecnico a Bechi. Rianimata da un 10-2 di Soragna e Achara, Biella gioca un terzo periodo da 21 punti con 9/10 dalla lunetta, dopo i 25 punti in metà partita, per rientrare sul 63-44 al 28'. Con quattro triple in fila, più un'altra su cui subisce fallo, a cavallo degli ultimi due quarti, Siena si riaccende con 15 punti in 4' per il 78-52 al 32', allungato da Carraretto e Slokar fino al 91-61 a 100&#8221; dalla fine. <br />Siena: Sato 17, McIntyre 14, Eze 14, Domercant 14<br />Biella: Achara 18, Smith 14, Aradori 8, Soragna 8<br /><br /><b>Lottomatica Roma-Scavolini Pesaro 70-61</b><br /> <br />Roma cancella il k.o. di settimana scorsa a Biella, vince con Giachetti la sua sesta gara interna consecutiva e attende lo scontro con Siena di domenica prossima. Pesaro parte meglio, grazie a Hicks e Joksimovic (2-8 e 11-14), ma è subito condizionata dai due falli di Flamini e Williams. Così Roma, che dall&#8217;arco è un disastro (0/6 dopo 10&#8217;, 4/22 totale), può andare invece bene sotto canestro con Hutson prima (8 punti nel primo quarto) e Crosariol poi (9 punti e 4 recuperi all&#8217;intervallo lungo). Anche perché l&#8217;asse Green-Williams dall&#8217;altra parte non gira a dovere. Così Roma passa per la prima volta al 7&#8217; (15-14) e prende il possesso del match. Winston comincia a regalare punti, Crosariol riesce a dominare sotto le plance, fissando il +10 (38-28). Nel secondo tempo, invece, Roma comincia con le idee confuse ed il termometro sono le tante palle perse in attacco. Winston fa fatica su Hicks (44-40 al 23&#8217;45"), mentre Wlliams (9 punti nel terzo quarto) torna a essere il gigante decisivo che Hutson e Crosariol non riescono più a contenere. Così Pesaro rosicchia punti e chiude il terzo quarto a -1 (51-50), fino al sorpasso (55-56 al 33&#8217;23) con due triple consecutive dell&#8217;ex Cinciarini. A rimettere in carreggiata Roma ci pensa un grandissimo Giachetti (12 punti nell&#8217;ultimo quarto), che consegna così alla Lottomatica una vittoria molto pesante.  <br />Roma: Giachetti 15, Jaaber 13, Crosariol 10, Hutson 10, Winston 10 <br />Pesaro: Hicks 14, Williams 11, Cinciarini 11<br /><br /><b>Carife Ferrara-Air Avellino 78-63</b><br /> <br />La Carife non vuole mollare la serie A e lo dimostra schiantando un'opaca Air, sovrastata ai rimbalzi (42-28) ed inguardabile nel tiro pesante (19%). Nel primo quarto sostanziale equilibrio, con predominio sotto le plance di Ford, il quale con 8 punti assicura il 21-18 al 10'. Avellino inizialmente tiene con una buona distribuzione di punti, poi al 17'20&#8221; Schultze trova la tripla (5/9 di squadra nel secondo quarto) del 37-31, primo strappo della partita. Vantaggio che si dilata a +9 coi liberi di Farabello, in chiusura di quarto, per il 42-33. Devastante è il terzo quarto dei padroni di casa: in 3' la Carife seppellisce l'Air con un 13-2 (7 di Jackson) per il +20 (55-35) che segna il match. Gli ospiti sono condannati soprattutto da una confusione totale in fase di possesso palla. Quando poi Nnamaka schiaccia a due mani al 26'26&#8221;, Ferrara è in orbita (61-38, +23). Negli ultimi 10' la Carife gestisce senza affanni il vantaggio, con Avellino mai pericolosa. <br />Ferrara: Ford 22, Jackson 22, Schultze 12<br />Avellino: Troutman 14, Lauwers 11, Porta 10<br /><br /><b>Canadian Solar Bologna-Cimberio Varese 80-67</b><br /><br />Difese da rivedere, poca voglia di faticare, troppi tiri aperti per due attacchi che peraltro non hanno frombolieri eccelsi: questo il copione della gara che la Canadian vince dilagando nel terzo quarto mentre Varese affonda nelle palle perse e negli errori dei suoi giocatori più importanti. Nel primo quarto le percentuali elevate fanno sembrare infallibili i tiratori di entrambe le squadre, addirittura Bologna gira con l&#8217;83% (10/12). La Virtus scatta con un 20-6 a cavallo dei due quarti iniziali: prima Maggioli, poi Collins e Vukcevic siglano il 40-29. Varese ha Martinoni ispiratissimo ma, con gli americani poco incisivi, perde sicurezza sbagliando molto dalla lunetta contro l&#8217;en-plein bolognese (8/8) che consente ai padroni di casa di andare all&#8217;intervallo lungo sul 44-36. Al ritorno in campo non c&#8217;è storia: Bologna allunga coi voli di Koponen, le triple di Collins e gli schiaccioni di Sanikidze mentre Vukcevic al solito amministra il vantaggio col suo grande magistero. All&#8217;inizio di ultimo quarto è +20 per la Virtus (67-47; 75-55), il resto vale solo per le statistiche. <br />Bologna: Collins 20, Maggioli 15, Koponen 13<br />Varese: Martinoni 12, McGrath 12, Thomas 12<br /><br /><b>Benetton Treviso-Vanoli Cremona 70-72</b> <br />Grande impresa della Vanoli, che passa a Treviso dopo una gara brutta ma tiratissima, conquistando due punti d&#8217;oro per la salvezza. Cremona alza il ritmo fin da subito e prova a correre grazie alla buona difesa (Rowland 4 recuperi). Treviso si regge sulle invenzioni di Rivers e Motiejunas: i due insieme realizzano 14 punti sui 16 della loro squadra, nel primo quarto. La seconda frazione inizia in equilibrio (16-15), ma improvvisamente si infiamma Troy Bell: in un attimo 12 punti con tre triple e un canestro e fallo. I compagni lo seguono, Cremona non sbaglia più. Treviso fatica, anche perché Neal non entra in ritmo. Al 17&#8217; è 27-34 e la Benetton sembra in affanno. Invece i ragazzi di Repesa trovano il 10-1 che li riporta in partita: 37-37 il punteggio a metà gara. Si ricomincia: Treviso trova punti dalla lunga con Rivers e Neal, ma spreca tutto regalando canestri semplici e triple liberissime. Il ventesimo di Bell vale il sorpasso sul 45-47 e costringe Repesa a un time-out rabbioso. Rivers e Motiejunas, ancora loro, ricuciono. Ma Cremona c&#8217;è: due triple di Formenti e un appoggio di Milic chiudono il terzo periodo sul 56-60. L&#8217;ultimo quarto è caldissimo: si procede punto a punto, con tanti errori e troppi palleggi da entrambe le parti. La Vanoli trova un piccolo break con Rowland, che vale il 70-72. Treviso ha l&#8217;ultima palla, ma non riesce a tirare: i 24&#8221; scadono nelle mani di Hukic, e la Vanoli può festeggiare. <br />Treviso: Rivers 21, Motiejunas 12, Nicevic 11, Neal 11<br />Cremona: Bell 20, Formenti 12, Anderson 12<br /><br /><b>Pepsi Caserta-Banca Tercas Teramo 59-67</b> <br /><br />Cade ancora in casa la Pepsi Caserta, evidentemente le squadre del basso adriatico non le portano bene: prima perde contro Montegranaro e poi contro Teramo. Il match non è stato bello (&#8220;Caserta non si allena al completo da settimane - dichiara a fine gara l&#8217;allenatore Sacripanti -, ha attaccato male il canestro avversario e difeso a tratti con troppa sufficienza"). Teramo invece aveva nella mente la sconfitta casalinga contro Cantù ("e i fantasmi delle nove partite perse con scarti minimi&#8221;, commenta felice Capobianco). La partita: buona la partenza della Banca Tercas che è precisa da sotto (7/7 da due) e tiene sulla corda la squadra di casa. Young libero sottocanestro non sbaglia e porta i suoi avanti 13-14 al 7&#8217;. Di Bella esce perché ha due falli, Koszarek in regia, con l&#8217;aiuto di Ere e delle sue proverbiali entrate, tengono a galla Caserta 15-16. E&#8217; però Doonerkamp con una tripla a consentire ai locali di chiudere avanti il primo quarto 21-18. Nei secondi 10&#8217; di gioco, Caserta smarrisce la via del canestro 1/8, 1/6, solo 9 punti a referto e chiude il tempo sul 30-35, con Teramo avanti con i punti di Bobby Jones e Lulli. Nel terzo tempo sono Diener e Lulli a far soffrire la difesa di Caserta che si appoggia sulle iniziative sporadiche dei suoi. La musica non cambia nell&#8217;ultimo quarto con Diener, stavolta in coppia con Jurak, a segnare i punti della vittoria, mentre Caserta arranca per cercare di salvare il salvabile, ma è troppo tardi e si ferma a quota 59, il minimo stagionale dei punti segnati.<br />Caserta: J. Jones 13, Ere e Michelori 11 <br />Teramo: Diener 12, B. Jones 11, Jurak 10]]></description>
<guid isPermaLink="false">1268741302</guid>
<pubDate>Tue, 16 Mar 2010 13:08:22 +0100</pubDate>
</item><item>
<title><![CDATA[Un super Bargnani non basta, Kobe rilancia i Lakers]]></title>
<link>http://www.baskettopoli.it/newsrss.php?subaction=showfull&amp;id=1268249333&amp;archive=</link>
<description><![CDATA[<img border="0" align="none" alt="" src="http://www.baskettopoli.it/cutenews/data/upimages/100319BryantBargnaniLARGE.jpg"><br /><br />Kobe Bryant non si stanca mai di risolvere le partite dei Lakers.E anche se ha gioito nel riuscire a fermare la più lunga striscia negativa dei Lakers da tre anni con un altro perfetto tiro della vittoria, Bryant spera di non essere costretto a salvare così frequentemente nelle settimane che li dividono dalla difesa del loro titolo.Bryant ha segnato un jumper da 5 metri e 1.9 secondi dalla fine, e i Lakers sono riusciti a rimontare nel quarto periodo chiudendo a tre la loro serie negativa vincendo 109-107 contro i Toronto Raptors.<br />Chris Bosh ha segnato la tripla del pareggio a 9.5 secondi dalla fine per i Raptors, che hanno giocato meglio dei campioni per gran parte dei primi tre quarti prima di prendere in faccia il jumper di Bryant, autore di 14 dei suoi 32 punti finali nel quarto periodo.Due giorni dopo aver sbagliato il tiro all'ultimo secondo nella partita contro Orlando, Bryant non ha esitato nel prendere la palla in posizione di ala. Bryant, che aveva sbagliato il tiro sulla sirena nella sconfitta di Los Angeles contro Toronto di gennaio, ha eluso la difesa di Antoine Wright andando verso la linea di fondo, per poi alzarsi e infilare il tiro con molto grazia."La responsabilità di chiudere le partite è mia," ha detto Bryant scrollando le spalle. "Lo stesso tiro a Orlando, l'avevo sbagliato."L'errore sulla sirena di Wright ha dato il via alla festa dei Lakers, che non perdevano quattro partite in fila dall'aprile del 2007. Bryant comunque ha avuto parole di critica per la mancanza di impegno dei Lakers.<br />"Quella di stanotte è stata spazzatura" ha detto della partita dei Lakers, aggiungendo che di cose positive in questa partita non ne aveva vista "nessuna."Andrew Bynum ha segnato 22 punti e Pau Gasol ne ha messi 17 con nove rimbalzi per i Lakers, che sono ritornati da un viaggio in trasferta senza vittoria battendo Toronto per l'ottava volta allo Staples Center.Lamar Odom ha chiuso con 10 punti, otto rimbalzi, cinque assist e diverse giocate importanti nel quarto periodo per i Lakers, che hanno mantenuto il loro vantaggio di tre partite su Dallas nella classifica della Western Conference vincendo la loro unica partita casalinga in un periodo di 16 giorni."Nel secondo tempo abbiamo aumentato l'intensità e la cosa ha pagato," ha detto Gasol. "Dobbiamo incominciare ad avere più fiducia. Ultimamente stiamo facendo fatica. Abbiamo giocato bene a tratti, ma non abbiamo continuità, ed è una cosa che dobbiamo risolvere."Bosh ha segnato 22 punti nella sua seconda partita dopo l'infortunio e l'infortunio che lo ha costretto a saltare sette partite, e Andrea Bargnani ha segnato 21 punti, e i Raptors hanno iniziato il loro road trip lungo quattro gare facendo fatica nel tiro dal campo negli ultimi minuti della loro sesta sconfitta in sette partite. Jarrett Jack ha aggiunto 18 punti, ma Toronto è riuscita a infilare solo quattro tiri negli ultimi otto minuti."Sono i campioni in carica per un motivo," ha detto Bosh. "Riprendersi dopo un infortunio è sempre difficile, e oggi non volevo forzare nulla."Bryant ha portato i lakers avanti con due liberi a 3:54 dalla fine, e Derek Fisher ha rubato palla a Hedo Turkoglu e ha segnato due liberi a 30 secondi dalla fine portando Los Angeles avanti di quattro. Odom ha sbagliato un tiro liberi subito dopo dando a Toronto la possibilità di pareggiare, opportunità sfruttata da Bosh, che con la seconda tripla della sua partita (ma solo l'ottava della sua stagione) ha apparecchiato la tavola per il momento di Bryant."Non è un segreto che Bryant voglia prendersi quei tiri," ha detto il coach dei Raptors Jay Triano. "L'abbiamo già visto succedere. A Toronto ce la siamo cavata, stavolta ha segnato anche con due uomini addosso."Un altro momento da "solo in L.A." era avvenuto pochi minuti prima, quando Jose Calderon si è lanciato verso bordo campo per salvare un pallone vagante a 1:58 dalla fine. Prima che Calderon riuscisse a raggiungere il pallone, la palla è stata toccata via da Lapo Elkann, rampollo della famiglia Agnelli e playboy internazionale, che stava vedendo la partita.<br />Elkann, che si è scusato subito con Calderon, ha avuto un grande ovazione quando è stato mostrato sul tabellone segnapunti pochi momenti dopo."Era una palla importante," ha detto Calderon. "Perchè lo ha fatto non lo so."<br />Los Angeles aveva perso contro Miami, Charlotte e Orlando negli scorsi cinque giorni, perdendo in modo imbarazzante contro i Bobcats. I vari infortuni di Bryant e le difficoltà dei suoi compagni di squadra sono stati entrambi un fattore, permettendo ai Mavericks di recuperare molto terreno nei confronti di Los Angeles.<br /><br /><br />]]></description>
<guid isPermaLink="false">1268249333</guid>
<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 20:28:53 +0100</pubDate>
</item><item>
<title><![CDATA[27 punti di Gallinari nella vittoria sugli Hawks]]></title>
<link>http://www.baskettopoli.it/newsrss.php?subaction=showfull&amp;id=1268249123&amp;archive=</link>
<description><![CDATA[<img border="0" align="none" alt="" src="http://www.baskettopoli.it/cutenews/data/upimages/100308GallinariLARGE.jpg"><br /><br /><b>NBA Italia</b><br /><br />I Knicks sono stati criticati tutto l'anno per la loro scarsa difesa in area.Ma lunedì sera, Wilson Chandler ha portato i Knicks a una vittoria per 99-98 sugli Atlanta Hawks grazie a una stoppata dell'ultimo secondo su Josh Smith.<br />Per un momento, sembrava che gli Hawks avessero segnato il canestro del 100-99, grazie al canestro di Al Horford che aveva recuperato palla dopo la stoppata di Chandler.Ma gli arbitri hanno visto il replay e deciso che il tempo era già scaduto quando la palla ha lasciato le mani di Horford."Quando ho preso la palla, l'istinto è stato di tirare. Non sapevo quanti secondi mancassero, ho solo tirato", ha detto Horford."Sapevo che il tempo era scaduto, menomale che c'è l'instant replay", ha detto il coach dei Knicks, Mike D'Antoni.I Knicks (22-41) hanno vinto per la terza volta nelle ultime 15 partite, con Tracy McGrady costretto in panchina per far riposare il ginocchio operato.McGrady, autore di soli 2 punti nella brutta sconfitta contro i Nets di sabato, ha parlato con D'Antoni prima della partita, dicendo che non era in grado di giocare. Dovrebbe invece rientrare mercoledì contro San Antonio.<br />"Ho detto a Tracy che non c'è fretta e che voglio che rientri coi tempi giusti", ha detto D'Antoni.Senza McGrady, Danilo Gallinari è stato il migliore in campo con 27 punti, tirando col 4/5 da tre punti. I Knicks hanno tirato col 10/15 dall'arco, mentre Atlanta col 3/17.Questo è stato importante, dato che contro i Nets due giorni fa i Knicks avevano tirato 0/18 dai tre punti.David Lee ha registrato 19 punti e 13 rimbalzi per i Knicks, mentre Al Harrington ne ha messi 14 partendo dalla panchina.Smith ha guidato Atlanta (40-23) con 25 punti e 10 rimbalzi. Joe Johnson ne ha aggiunti 22. Horford ne ha messi 19 e l'ex Knicks Jamal Crawford ha chiuso con 16 partendo dalla panchina.Dopo il 95-85 di New York, Atlanta ha realizzato un parziale di 97-96 con cinque punti consecutivi di Johnson.Sul 99-98, Crawford ha dato palla a Smith, che è andato a schiacciare ma è stato stoppato da Chandler."E' stata una stoppata pulita", ha detto Chandler. "Sono felice per la vittoria".<br />La palla è finita a Horford, il quale ha segnato a tempo scaduto.Note: Il centro dei Knicks Eddy Curry dovrebbe rientrare mercoledì contro San Antonio. Non gioca dal 18 gennaio, avendo subito un intervento chirurgico per rimuovere una cartilagine dal ginocchio.<br />]]></description>
<guid isPermaLink="false">1268249123</guid>
<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 20:25:23 +0100</pubDate>
</item><!-- News Powered by CuteNews: http://cutephp.com/ --></channel></rss>